mercoledì 31 ottobre 2012

I parenti poveri di Halloween, ovvero ... quando gli emigrati ritornano


Comunemente si pensa - e a ragione- che  gran parte delle tradizioni popolari sia stata cancellata dalla modernizzazione televisiva degli anni 60: ovviamente al netto dei recuperi  più o meno spuri delle sagre.
Ma fino alla metà del secolo scorso, e dunque in un tempo non proprio remotissimo, le giornate e le veglie erano intrise di credenze e pratiche abissalmente arcaiche.
Da un capo all'altro dell'Italia, tra fine ottobre e San Martino, nella sera rischiarata dalle pudiche lampadine a filamento che nell'illuminazione pubblica precedettero l'arroganza dei neon, comparivano le zucche, con la bocca e gli occhi scavati e illuminate da candele, a rappresentare i morti, ovvero ad esorcizzarne il ritorno nelle case. 

Le zucche, e attorno i bambini come messaggeri e interpreti dei morti.


venerdì 26 ottobre 2012

Berlusconi: non solo un nostalgico addio ...

 ... ma anche un testamento e un messaggio politico




Sicuramente è presto per valutare tutte le conseguenze dell'annuncio e i giornali sono fitti di ipotesi, commenti, racconti di retroscena. E neppure possiamo sapere se lo schieramento di centro-destra recupererà nel tempo iniziativa politica e attrattiva o su quale base di programmi e di valori condivisi cercherà di conquistare consensi. Però a caldo mi sembra che il comunicato  con cui Silvio Berlusconi ha annunciato la sua decisione di non ricandidarsi non sia limitabile a un nostalgico "Silvio addio", ma abbia tutte le caratteristiche di un vero e proprio documento politico di 3 cartelle.

domenica 21 ottobre 2012

L'Impero e la Croce


A Milano una mostra celebra i  1700 anni dall'editto di Costantino del  313 d.C
 Icona orientale raffigurante S.Costantino e Sant'Elena
Dal 25 ottobre al Palazzo Reale di Milano si potrà vistare una mostra di grande interesse. Costantino e il famoso editto (o rescritto) ne rappresentano il focus, ma si allarga anche al contesto della Milano capitale tardo-imperiale. E poi l’esercito, la corte, l’arte. Una sezione è dedicata a Elena, madre di Costantino, imperatrice e santa, al cui nome è notoriamente legato il ritrovamento della Croce.
Grazie a una consistente documentazione archeologica, arricchita dall'attività di scavo e di ricerca degli ultimi decenni, la mostra presenta infine i risultati, alcuni ancora inediti, degli ultimi rinvenimenti nella Mediolanum imperiale.
In un articolo sulla Lettura del Corriere della Sera Armando Torno ha sottolineato bene le principali implicazioni storiche e le interpretazioni opposte legate, parlando di enigma della figura di Costantino.